Viareggio Secondo

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CAPO VIII - PROTEZIONE DATI PERSONALI  

Art. 31 Norme di comportamento

1.      Tutto il personale della Scuola e i genitori eletti negli Organi Collegiali, nell’espletamento delle loro funzioni, sono tenuti ad applicare le misure di protezione dei dati personali così come definiti nel Documento programmatico sulla sicurezza



CAPO IX -  COMUNICAZIONI  

Art. 32 Distribuzione materiale informativo e pubblicitario

1.      Nessun tipo di materiale informativo o di pubblicità varia potrà essere distribuito nelle classi, o comunque nell'area scolastica, senza la preventiva autorizzazione del Dirigente Scolastico.

2.      E' garantita la possibilità di scambio e di circolazione di ogni tipo di materiale utilizzabile nel lavoro scolastico (giornali, ecc. ...) e di quello frutto del lavoro della scuola stessa e delle classi (giornalino, mostre, ricerche).

3.      E' garantita la possibilità di informazione ai genitori da parte di Enti, Associazioni culturali, ecc. ...

4.      La scuola non consentirà la circolazione di informazione pubblicitaria a scopo economico e speculativo.

5.      Il Dirigente Scolastico disciplinerà la circolazione del materiale.

6.      Per gli alunni si prevede di:

   *
     distribuire tutto il materiale che riguarda il funzionamento e  l’organizzazione della scuola;
   *
     autorizzare la distribuzione del materiale relativo alle attività sul territorio a livello Comunale e Comprensoriale, inviato da Enti istituzionali;
   *
     autorizzare la distribuzione di materiale che si riferisca ad iniziative od attività sul territorio, gestite da Enti, Società, Associazioni private che abbiano stipulato accordi di collaborazione con la Scuola, purché l'iniziativa non persegua fini di lucro.


Art. 33 Informazioni sul Piano dell’Offerta formativa

1.      In occasione dell’assemblea per l’elezione dei rappresentanti di classe/sezione, l’équipe pedagogica

      illustrerà alle famiglie le opportunità offerte dal P.O.F.

Art. 34 Comunicazioni docenti-genitori

1.     Annualmente saranno programmati da parte della Scuola incontri famiglia/insegnanti in forma

      assembleare e/o individuale in numero tale da consentire un proficuo rapporto collaborativo.

Art. 35 Avvisi di scioperi e assemblee

1.     In caso di assemblea/sciopero verrà data comunicazione scritta alle famiglie circa la variazione d’orario

     d’ingresso/uscita da scuola o della sospensione delle lezioni; tale comunicazione dovrà essere

     controfirmata dai genitori  

CAPO X - ACCESSO DEL PUBBLICO  

Art. 36 Accesso di estranei ai locali scolastici

1.      Qualora i docenti ritengano utile invitare in classe altre persone in funzione di "esperti" a supporto dell'attività didattica chiederanno, di volta in volta, l'autorizzazione al Dirigente Scolastico. Gli "esperti" permarranno nei locali scolastici per il tempo strettamente necessario all'espletamento delle loro funzioni. In ogni caso la completa responsabilità didattica e di vigilanza della classe resta del docente.

2.      Nessuna altra persona estranea e comunque non fornita di autorizzazione rilasciata dal Dirigente Scolastico o suo delegato può entrare nell'edificio scolastico dove si svolgono le attività didattiche.

3.      Dopo l'entrata degli alunni verranno chiusi i cancelli e/o le porte d'accesso alla scuola con esclusione di quelli in cui presta servizio di vigilanza il collaboratore scolastico addetto.

4.      Chiunque ha libero accesso, durante le ore di apertura della scuola, al locale dove si trova l'albo d'istituto per prendere visione degli atti esposti e può accedere all'Ufficio di Dirigenza e di segreteria durante l'orario di apertura dei medesimi.

5.      I tecnici che operano alle dipendenze della  Amministrazione  Comunale  possono accedere ai locali scolastici per l'espletamento delle loro funzioni.

6.      I signori rappresentanti ed agenti commerciali devono qualificarsi esibendo tesserino di riconoscimento
CAPO XI -  VIAGGI E VISITE D’ISTRUZIONE

Art. 37 Attività extrascolastiche

Regolamento

1.      La scuola considera i viaggi di istruzione, le visite guidate a musei, mostre, manifestazioni culturali, di interesse didattico o professionale, lezioni con esperti e visite a enti istituzionali o amministrativi, la partecipazione ad attività teatrali e sportive, i soggiorni presso laboratori ambientali, la partecipazione a concorsi provinciali, regionali, nazionali, a campionati o gare sportive, a manifestazioni culturali o didattiche, i gemellaggi con scuole estere,parte integrante e qualificante dell'offerta formativa e momento privilegiato di conoscenza, comunicazione e socializzazione.

2.      Le visite didattiche e i viaggi di istruzione, approvate dal Consiglio di Circolo, devono essere comunicate ai genitori degli alunni e si deve richiedere l’autorizzazione scritta alle famiglie.

3.      Per l’effettuazione dei viaggi si devono evitare periodi prossimi alle festività.

4.      Si auspica la totale partecipazione della classe. Nessun alunno dovrà essere escluso dai viaggi di istruzione o dalle visite guidate per ragioni di carattere economico. Il limite numerico dei partecipanti al di sotto del quale non verrà concessa l'autorizzazione è pari al 75% degli alunni frequentanti la classe.

5.      Se l'iniziativa interessa un'unica classe sono necessari 2 accompagnatori, se più classi, 1 ogni 15 alunni; un accompagnatore ogni uno due alunni in situazione di handicap secondo le necessità. La funzione di accompagnatore può essere svolta anche dai collaboratori scolastici.

6.      I docenti accompagnatori devono portare con sé un modello per la denuncia di infortunio e l'elenco dei numeri telefonici della scuola compreso il numero del fax.

7.      Per le uscite senza il mezzo di trasporto nell’ambito del Comune è richiesta l’autorizzazione alle famiglie valida per l’intero anno scolastico. In occasione di ogni uscita deve essere data comunicazione scritta al Dirigente Scolastico o ai Coordinatori di plesso e ai genitori.

8.      L'uscita o il viaggio costituiscono vera e propria attività complementare della scuola; quindi vigono le stesse norme che regolano le attività didattiche.

                               Il presente Regolamento d’Istituto è approvato

dal Consiglio dell’istituzione Scolastica

nella seduta dell’11 febbraio 2008

Appendice

 A)    Criteri di Iscrizione Scuola dell’Infanzia

Approvati dal Consiglio di Circolo il 20 giugno 2007

1)    BAMBINO RESIDENTE NELLA CIRCOSCRIZIONE.

2)    BAMBINO RESIDENTE NELLA CIRCOSCRIZIONE PORTATORE H.

3)    DOMANDA DI ISCRIZIONE PERVENUTA ENTRO LA DATA STABILITA.

4)    BAMBINO PIU’ GRANDE.

5)    BAMBINO AVENTE ENTRAMBI I GENITORI IN ATTIVITA’ LAVORATIVA.

6)    BAMBINO AVENTE GENITORI SEPARATI O DIVORZIATI O NUBILI IN ATTIVITA’ LAVORATIVA.

7)    BAMBINO AVENTE I GENITORI CON DOCUMENTO DI INVALIDITA’ (OLTRE IL 67%).

8)    BAMBINO AVENTE FRATELLO O SORELLA CHE ATTUALMENTE FREQUENTANO LA STESSA SCUOLA DELL’INFANZIA O L’ADIACENTE SCUOLA PRIMARIA “LAMBRUSCHINI”.

9)    BAMBINO RESIDENTE NEL COMUNE MA FUORI DALLA CIRCOSCRIZIONE

10) BAMBINI RESIDENTE FUORI COMUNE.



          N.B.    I bambini in lista di attesa , se non sono stati inseriti entro gennaio

                    devono fare nuovamente la domanda di iscrizione per l’anno

                    successivo entro la data stabilita.

                    Le domande presentate non durante il periodo dell’iscrizione (prima o

                    dopo) vanno in coda alla graduatoria.

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