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CAPO IV -
Art. 17 Doveri dei Genitori
1. I genitori sono i responsabili più diretti dell’educazione e dell’istruzione dei propri figli e pertanto hanno il dovere di condividere con la scuola tale importante compito
2. E’ opportuno che i genitori cerchino di:
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trasmettere ai bambini che la scuola è di fondamentale importanza per costruire il loro futuro e la loro formazione culturale;
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stabilire rapporti corretti con gli Insegnanti, collaborando a costruire un clima di reciproca fiducia e fattivo sostegno;
3. I genitori devono:
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controllare i compiti e le lezioni assegnate ai propri figli, le eventuali annotazioni degli insegnanti, le comunicazioni della scuola e ad apporre la propria firma per presa visione;
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partecipare con regolarità alle riunioni previste;
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favorire la partecipazione dei figli a tutte le attività programmate dalla scuola;
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collaborare con gli insegnanti, controllando l’esecuzione dei compiti a casa;
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educare a un comportamento corretto e rispettoso dell’ambiente e delle persone
Art. 18 Entrata/uscita
Scuola Primaria
1. E’ vietato l’accesso dei genitori alle aule durante lo svolgimento delle lezioni senza l’autorizzazione del docente in servizio nella classe o del Dirigente
2. In caso di gravi necessità, il genitore dovrà comunicare la richiesta al personale ausiliario che la inoltrerà al docente presente in classe o al Dirigente
3. L’uscita dei bambini è consentita solo se accompagnati dai genitori o da persona maggiorenne su delega scritta dai genitori.
4. Chi arriva in ritardo dovrà essere accompagnato all’interno della scuola dal genitore, il quale dovrà compilare il MODULO-
5. Nei casi in cui l’alunno/a venga ritirato al termine delle lezioni da persona diversa dai genitori o dall’adulto delegato, occorre un avviso scritto sul diario o sul libretto personale. Le insegnanti non sono altrimenti autorizzate a consegnare il minore ad altre persone.
6. Le richieste di uscita senza l’accompagnamento del genitore saranno limitate agli alunni delle classi quinte e dovranno essere accompagnate da un documento che attesta l’impossibilità lavorativa del genitore a ritirare l’alunno all’uscita della scuola.
7. Le richieste di uscita fuori orario (alle 12.30 o alle 14.30) dovranno essere limitate a casi eccezionali e comunicate per scritto alle insegnanti che le inoltreranno alla Direzione.
Scuola dell’Infanzia
1. I bambini devono essere accompagnati nella sezione entro l’orario stabilito
2. L’uscita dei bambini è consentita solo se accompagnati dai genitori o da persona maggiorenne su delega scritta dai genitori
Art. 19 Assenze, ritardi e permessi
1.
Le assenze, anche di un solo giorno, devono essere sempre giustificate per scritto sul diario o libretto.
2. Dopo sei giorni di assenza, compresi anche eventuali giorni festivi, è necessario presentare un certificato di guarigione stilato dal medico curante.
3. Per assenze dovute a motivi familiari sarà sufficiente una comunicazione scritta su foglio, da conservare agli atti, che dovrà essere consegnata alle insegnanti qualche giorno prima dell’assenza.
4.
Il genitore deve giustificare in forma scritta un eventuale ritardo del proprio figlio. Per la Scuola dell’Infanzia la famiglia deve avvisare telefonicamente le insegnanti.
5.
In ogni caso, l’alunno può uscire anticipatamente dalla scuola solo se accompagnato da un genitore, o da persona maggiorenne, con delega scritta dei genitori, valida per l’anno scolastico, e su presentazione di un documento d’identità
6.
Al momento del ritiro dell’alunno il genitore/delegato dovrà firmare la dichiarazione di uscita anticipata.
7. Qualora un alunno abbia necessità di uscire dalla scuola durante l’orario per usufruire di terapie quale quella logopedica, il genitore dovrà fare richiesta alla Dirigente Scolastica, specificando ora, giorno e motivazione attestata da certificazione medica.
8.
Per la Scuola dell’Infanzia l’uscita anticipata è consentita dalle 12.00 alle 12.15 e dalle 13,30 alle 14,00.
9.
Solo in casi particolari e documentati è consentita l’entrata posticipata previa richiesta scritta e autorizzazione del Dirigente Scolastico
Art. 20 Esoneri
1. Se l’alunno è impossibilitato a effettuare temporaneamente l’attività motoria, il genitore deve darne comunicazione scritta agli insegnanti.
2. E’ necessario il certificato medico al fine dell’esonero dall’attività motoria per problemi di salute.
Art. 21 Comunicazioni scuola / famiglia
1.
I genitori devono astenersi dall'intrattenersi con gli insegnanti durante l'attività didattica anche per colloqui individuali riguardanti l'alunno.
2.
Oltre agli incontri previsti dal calendario scolastico durante il corso dell’anno, per particolari situazioni possono essere richiesti ulteriori colloqui dai genitori ai docenti e viceversa. L’appuntamento, preceduto da una richiesta scritta, verrà concordato con gli insegnanti, compatibilmente con gli altri impegni scolastici, le insegnanti sono disponibili nelle ore di programmazione, il martedì pomeriggio dalle 16.20 alle 18.20 previo accordo scritto.
3.
Per una maggiore efficacia e riuscita delle assemblee e dei colloqui individuali, i genitori sono pregati di non portare i propri figli a scuola in tali occasioni. In ogni caso si fa presente che un’adeguata sorveglianza ed eventuali responsabilità civili e penali sono a carico dei genitori.
4.
Il documento di valutazione quadrimestrale dell’alunno deve essere ritirato alle scadenze fissate da un genitore. In caso di grave impedimento da parte di entrambi i genitori, il documento potrà essere ritirato da un adulto munito di delega scritta. I documenti non ritirati saranno depositati presso la Segreteria del Circolo.
Art. 22 Diritto di Assemblea
1. I genitori degli alunni hanno diritto di riunirsi in Assemblea nei locali della scuola secondo le modalità previste dagli articoli 12 e 15 del Testo Unico del 16 aprile 1994, n.297.
2. Le assemblee si svolgono fuori dall'orario delle lezioni.
3. L'Assemblea dei genitori può essere di classe, sezione, di plesso/scuola, dell'Istituzione Scolastica.
Art. 23 Assemblea di classe, interclasse, intersezione
1. L'Assemblea di classe è presieduta da un genitore eletto nel Consiglio di Interclasse, Intersezione, Classe.
2. E' convocata dal Presidente con preavviso di almeno cinque giorni. La convocazione può essere richiesta dagli insegnanti o da un quinto delle famiglie degli alunni della classe.
3. Il Presidente richiede per scritto l'autorizzazione a tenere l'assemblea e provvede, anche tramite gli insegnanti, a diramare gli avvisi di convocazione, contenenti l'ordine del giorno, alle famiglie.
4. L'Assemblea è valida qualunque sia il numero dei presenti.
5. Dei lavori dell'Assemblea viene redatto succinto verbale, a cura di uno dei componenti.
6. Copia del verbale viene inviata alla Dirigente Scolastica.
7. Possono partecipare alle riunioni, con diritto di parola, il Dirigente Scolastico e gli insegnanti di classe.
CAPO V -
Art. 24 Ingresso e uscita
1.
Gli alunni sono tenuti a rispettare gli orari d’ingresso del plesso di frequenza.
2.
Gli alunni devono entrare e uscire ordinatamente nell’edificio scolastico.
3.
Al termine delle lezioni, gli alunni escono con ordine dall’aula e dall’edificio scolastico, accompagnati fino al cancello dai docenti in servizio all’ultima ora.
4.
Non è permesso entrare e sostare nell’edificio o nel giardino dopo l’orario scolastico.
5.
I bambini, che non si fermano in mensa, attendono la ripresa delle lezioni pomeridiane fuori dalla scuola; entrano nell'edificio cinque minuti prima dell'inizio delle lezioni.
Art. 25 Norme di Comportamento
1.
Gli alunni sono tenuti a mantenere un comportamento educato e rispettoso nei confronti dei compagni e degli adulti che operano nella scuola.
2.
Gli alunni sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni, a favorirne lo svolgimento e ad assolvere assiduamente agli impegni scolastici.
3.
Durante le lezioni, si richiede di indossare un abbigliamento adeguato all’ambiente scolastico e di non indossare monili o accessori che possano risultare pericolosi per sé e per gli altri.
4.
Ogni alunno è responsabile dell’integrità degli arredi e del materiale didattico della scuola; coloro che provocheranno volontariamente danni al materiale e/o alle suppellettili della scuola saranno tenuti al risarcimento.
5.
Per l’utilizzo delle aule attrezzate e dei laboratori, gli alunni sono tenuti al rispetto dei relativi regolamenti.
6.
E’ vietato portare a scuola giochi o altro materiale ludico se non autorizzato dall’insegnante di classe.
7.
Gli alunni sono tenuti a portare a scuola l’occorrente per l’attività didattica e l’eventuale merenda. Non è consigliabile portare somme di denaro e oggetti di valore. La scuola, in ogni caso, non risponde di eventuali danneggiamenti o smarrimenti.
8.
Al cambio di insegnante, negli spostamenti da un’aula all’altra, gli alunni devono tenere un comportamento educato. Non è permesso correre, uscire dalla classe senza autorizzazione, gridare nei corridoi e nelle aule, ecc.…
9.
Durante gli intervalli, sia nella scuola sia nel cortile, sono da evitare tutti i giochi che possono diventare pericolosi ( ad es. spingersi, salire e scendere le scale, ecc.…) : gli alunni dovranno seguire le indicazioni degli insegnanti e dei collaboratori scolastici.
10.
Gli alunni sono tenuti a rispettare il lavoro e a seguire le indicazioni dei collaboratori scolastici che assicurano, con i docenti, il buon funzionamento della scuola ed in alcuni momenti possono essere incaricati della sorveglianza di una classe o di un gruppo di alunni.
11.
I servizi vanno utilizzati in modo corretto e devono essere rispettate le più elementari norme di igiene e pulizia.
12.
Nelle aule e nel cortile ci sono appositi contenitori per la raccolta dei rifiuti: è necessario utilizzarli correttamente.
Art. 26 Interventi disciplinari
1. Verso gli alunni che vengono meno ai loro doveri, gli insegnanti possono usare, secondo la gravità, i seguenti strumenti disciplinari:
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richiamo orale o scritto firmato dai genitori;
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annotazione sul registro, con comunicazione scritta ai genitori da restituire firmata;
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privazione della ricreazione;
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lettera di rimprovero della dirigente;
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sospensione da uno a tre giorni di lezione. La sospensione è notificata per iscritto ai genitori con l’opportuna motivazione da parte del Dirigente Scolastico.
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CAPO VI -
Art. 27 Uso dei laboratori e aule attrezzate
1. L’uso di ogni laboratorio e/o aula attrezzata è disciplinato da specifico regolamento reso pubblico tramite affissione. I laboratori e le aule attrezzate sono assegnati dal Dirigente Scolastico all'inizio di ogni anno alla responsabilità di un docente che svolge funzioni di subconsegnatario ed ha il compito di garantire il rispetto del regolamento, di mantenere una lista del materiale disponibile, tenere i registri del laboratorio, curare il calendario d'accesso allo stesso, proporre interventi di manutenzione, ripristino, sostituzione di attrezzature, ecc...
2. Il responsabile di laboratorio concorda con i docenti interessati i tempi di utilizzo da parte delle classi e con il Dirigente Scolastico le modalità ed i criteri d’uso del laboratorio in eventuali attività extrascolastiche.
3. In caso di danni, manomissioni, furti alle attrezzature o ai locali il responsabile del laboratorio o il docente di turno, sono tenuti ad interrompere le attività se le condizioni di sicurezza lo richiedono e a segnalare la situazione tempestivamente in Segreteria per l'immediato ripristino delle condizioni di efficienza e al fine di individuare eventuali responsabili.
4. L'orario di utilizzo dei laboratori e aule speciali sarà affisso a cura dei responsabili.
5. Le responsabilità inerenti all'uso dei laboratori e delle aule attrezzate, sia per quanto riguarda la fase di preparazione delle attività sia per quella di realizzazione delle stesse con gli allievi, competono all'insegnante nei limiti della sua funzione di sorveglianza ed assistenza agli alunni.
6. I laboratori e le aule speciali devono essere lasciate in perfetto ordine. Al fine di un sicuro controllo del materiale, l'insegnante prenderà nota degli strumenti assegnati allo studente o al gruppo di studenti.
7. L'insegnante avrà cura, all'inizio ed alla fine di ogni lezione, di verificare l'integrità di ogni singolo strumento utilizzato. L'insegnante, qualora alla fine della lezione dovesse rilevare danni che non erano presenti all'inizio, è tenuto a darne tempestiva comunicazione al Dirigente Scolastico.
8. Ogni laboratorio o aula speciale è dotata di registro dove ogni docente annota le esercitazioni svolte con la classe ed ogni evento inerente alle stesse.
9. La palestra e le sue attrezzature sono riservate, durante le ore di lezione, agli alunni. Per ragioni di tipo igienico in palestra si dovrà entrare solamente con le scarpe da ginnastica.
Art. 28 Sussidi didattici
1. La scuola è fornita di sussidi per il lavoro educativo-
2. Il Collegio dei Docenti promuove l'aggiornamento del patrimonio librario, documentario, audiovisivo ed informatico, secondo le esigenze didattiche e culturali dell'Istituzione, recependo i suggerimenti specifici espressi dai docenti e dalle altre componenti scolastiche per quanto di loro competenza.
Art. 29 Uso del fotocopiatore
1. L'uso delle fotocopiatrici, per motivi di sicurezza e per evitare guasti, è riservato al personale incaricato.
2. I docenti devono consegnare al personale incaricato con anticipo di almeno due giorni il materiale da riprodurre.
3. L'uso della fotocopiatrice è gratuito per il materiale didattico utilizzato dagli alunni e dagli insegnanti, nei limiti degli stanziamenti di bilancio fissati annualmente.
4. I collaboratori scolastici incaricati terranno appositi registri dove annotare la data, la classe, il richiedente, il numero di fotocopie seguite. Il materiale cartaceo è sottoposto alla normativa sui diritti d'autore, quindi i richiedenti si assumono ogni responsabilità sulla riproduzione e/o duplicazione dello stesso.
CAPO VII -
Art. 30 Norme di comportamento
1.
Tutto il personale della scuola deve conoscere la normativa relativa agli aspetti generali e quelli specifici della loro attività
2.
I Docenti devono istruire gli alunni in modo che prestino la massima attenzione a questi aspetti normativi ed educativi.
3.
Devono essere segnalati i comportamenti non conformi alla normativa e qualunque pericolo insito in impianti, installazioni, edifici.
4.
Il Dirigente Scolastico è tenuto a segnalare agli organi competenti qualsiasi evento difforme alla norma.
5.
Nel corso dell’anno vengono effettuate almeno due prove di evacuazione di istituto.